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  • Museo Archeologico Nazionale

  • Piazza Museo, 19, Napoli, NA, Italia

  • 081442 2149

Museo Archeologico Nazionale

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli può ritenersi il più importante al mondo per l’archeologia classica.

Venne costituito agli inizi dell’Ottocento per volere di Ferdinando IV di Borbone, la cui decisione di destinare a Museo il già esistente edificio che tuttora lo ospita è del 1777. Trasferita nel 1957 la Pinacoteca a Capodimonte, il Museo acquisisce la sua attuale fisionomia di Museo Archeologico.Il re volle esporre due principali nuclei di oggetti: le magnifiche collezioni d’arte e antichità formate dalla famiglia Farnese e ricevute in eredità, con alcune delle più famose sculture classiche, le eccezionali gemme e i quadri “moderni”; e gli oggetti restituiti da Ercolano, Pompei e Stabia, sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.: documenti insostituibili, questi ultimi, per avvicinarsi alla vita quotidiana di quelle antiche città e all’arte romana, nonché, attraverso le interpretazioni romane, all’arte greca, che per alcune classi di materiale, come ad esempio la quasi scomparsa pittura, conosciamo in qualche modo anche grazie ad affreschi e mosaici vesuviani, due eccezionali collezioni del MANN. La collezione della Villa dei Papiri, inoltre, include celebri statue in bronzo ed esemplari dalla biblioteca della splendida dimora. A questi due nuclei si affiancano numerosissimi altri reperti e collezioni acquisiti nel corso della ormai bicentenaria storia del Museo, che possiede un enorme numero di manufatti, di cui circa 13.500 esposti. Ricordiamo almeno le collezioni preistoriche e protostoriche, i materiali magnogreci con le eccezionali collezioni di vasi e gioielli, quelli etruschi e italici, la sezione “Napoli antica”, la ricchissima sezione numismatica, la sezione epigrafica e la collezione egiziana, seconda in Italia forse solo a quella del Museo Egizio di Torino.Difficile segnalare soltanto alcune delle opere esposte. “Irrinunciabili”, per il visitatore, i complessi pittorici di Boscoreale e Boscotrecase e quello dalla Basilica di Ercolano; i piccoli dipinti da Stabiae con soggetti quali la “Flora”; l’affresco della “Saffo”;  il gruppo di mosaici dalla Casa del Fauno con la “Battaglia fra Alessandro e Dario”;  il “Vaso blu” in vetro cammeo da Pompei; gli “Atleti” in bronzo dalla Villa dei Papiri di Ercolano; i gruppi scultorei del “Toro Farnese” e dei “Tirannicidi”; la statua colossale di Ercole; l’Artemide Efesia in alabastro e bronzo; la “Tazza Farnese”. Notevolissima la Sala della Meridiana, uno dei più grandi spazi architettonici al mondo, con la statua farnesiana di Atlante.

Orari di Apertura:

  • Lunedì (09–19:30), 
  • Martedì chiuso,
  • Mercoledì (09–19:30),
  • Giovedì (09–19:30), Inoltre Entrata ore 20 a soli 2 euro per tutto il mese di Agosto e Settembre
  • Venerdì (09–19:30),
  • Sabato (09–19:30),
  • Domenica (09–19:30)

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