English Français Spanish German Russian Chinese Japanese
  • Statua di Doriforo

  • Piazza Museo, 19, Napoli, NA, Italia

  • 0814422149

Statua di Doriforo

Considerata la più completa copia del Doriforo in bronzo di Policleto del 440 a.C., rappresenta un giovane nudo, stante sulla gamba destra, in atto di avanzare la gamba sinistra leggermente arretrata. Il braccio destro è dritto lungo il fianco, il sinistro è flesso a reggere una lancia andata perduta. Accanto alla gamba destra è un sostegno a forma di tronco. In questa celebre copia pompeiana è possibile notare l'utilizzo dello schema chiastico (riproducente cioè la figura della lettera X, il “chi” dell’alfabeto greco) voluto da Policleto, in cui al braccio sinistro piegato corrisponde la gamba destra tesa, mentre al braccio destro teso corrisponde la gamba sinistra flessa. È probabile che il Doriforo rappresentasse un eroe omerico, in particolare Achille: l’asta era stata l'arma per eccellenza, in battaglia e nelle gare, degli eroi omerici, ed è verosimile che l'eroe fosse immortalato proprio in un contesto agonistico. Il luogo di collocazione a Pompei, la Palestra Sannitica, fa ritenere che la statua servisse a ricordare ai giovani aristocratici la loro appartenenza al mondo classico e agli ideali della cultura greca: nel mondo greco, infatti, l’eroe era onorato nei Ginnasi, ed è probabile che anche a Pompei ci fossero riti di carattere eroico connessi con la statua. La base in tufo della statua, posta di fronte all'ingresso principale della palestra, appartiene alla prima fase dell’edificio, precedente alla risistemazione augustea dell’area del Foro triangolare: ciò ha fatto pensare a una datazione tra la fine del II e l’inizio del I sec. a.C.

Tocca qui Per la tua pubblicità
su questo totem interattivo,
contattaci a
claudia.villani@arsdigitalia.it