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Villa la Santarella

Situata in via Luigia Sanfelice, all’angolo con via Palizzi. Secondo Scarpetta sembrava un “comò sottosopra”; egli fece derivare il nome della villa dalla sua commedia “Na Santarella” e pensate che grazie ai proventi dello spettacolo venne costruita questa palazzina in perfetto stile liberty.  Villa la Santarella, è stata costruita verso la fine del XIX secolo per volontà del commediografo Eduardo Scarpetta. Il suo nome de...

Villa de Cristoforo

Esempio di architettura in stile liberty, che presenta un impianto dalla forma ad “L” , che scende a picco sul lato panoramico. L’edificio si sviluppa su tre livelli, compresa una bellissima terrazza chiusa da una balaustra in ferro battuto. Opera di Michele Platania che per realizzarla, nel biennio 1912-1914, si ispirò ai modelli del barocchetto pregevole, già esitati in altre occasioni dalle ville con progetto a firma di Hoffmann e Mackintosh. E’ par...

Palazzina Russo Ermolli

Edificio molto signorile che si sviluppa su sei piani ed è collegato alla strada tramite un ponticello. Al colore giallo originale è stato sostituito il grigio/azzurro alternato ai toni candidi del bianco; sul terrazzo spicca uno pseudo cornicione con sopra scolpito un toro.  Una dei più importanti interventi di architettura liberty in città. L’edificio venne eretto tra il 1915 e il 1918 su progetto dell’ingegnere Stanislao Sorrentino. La struttura...

Villa Catello Piccoli

Rappresenta un tardo esempio di liberty napoletano. L'esterno potrebbe somigliare ad un piccolo fortilizio, contraddistinto dal basamento in bugnato rustico e dalla facciata laterale con gli sbalzi del bugnato. Costruita da Adolfo Avena nel 1918. Ricavò la villa dalle ristrutturazione e dalle demolizioni di un preesistente complesso edilizio, ottenendo una gradevole disposizione razionale degli interni.

Casa Marotta

Sorse con pianta quadrata su di un lotto già in parte insediato da architettura semiedificata con un  un rigogliosissimo giardino che la separava dalle costruzioni moderne cresciute tutte intorno. All’inizio la villa fu pensata e soltanto in parte ideata su due piani, sormontati da un ampio cornicione agganciato al muro maestro da elementi metallici graziosamente lavorati. Soltanto qualche anno più tardi fu costruito un terzo piano allineato alla forma originaria. La pre...

Villa Lucia

Si accede alla Villa, ed al suo incredibile giardino, da un seminascosto violetto nel cuore del Vomero accanto alla fermata della Funicolare di Chiaia. Il nucleo originario risale alla fine del XVI secolo quando veniva usata come luogo isolato di preghiera dai padri benedettini, prima, e dopo dai padri lucchesi come casa di villeggiatura. Fu per amore di un re che la villa assunse la sua fisionomia definitiva. La sua radicale trasformazione in casina in stile pompeiano inizia g...

Villa Floridiana

Nel 1814, morta la regina Maria Carolina, Ferdinando IV rimase vedovo e sposò morganaticamente, ovvero senza che la moglie potesse ottenere il titolo di regina, Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia. Come dono di nozze, il sovrano comprò la villa, che fu proprietà di Cristoforo Saliceti, che al tempo non era niente di più che una residenza di campagna. Così, Ferdinando IV affidò all’architetto Antonio Niccolini la costruzione di una nuova struttur...

Palazzo Avena

Costruito da Adolfo Avena nel 1928 nell’ambito della sistemazione dello spazio antistante la stazione superiore della funicolare centrale. Un basamento bugnato è sormontato da tre piani a intonaco liscio con inserimenti di opus reticulatum; le finestre, le cornici spezzare, le colonne e i pilastrini sono estremamente stilizzati, riccamente sagomati sono gli elementi in ferro battuto; all’incrocio  dei due bracci disuguali, assume grande risalto l’accesso curvilin...

Villino Elena e Maria

Eretto nel 1904 su disegno dell'ingegnere Michele Capo e dell'architetto Ettore Bernich, i quali lo impostarono secondo lo stile liberty che in quegli anni era architettonicamente egemone in città, evidenziando tuttavia numerosi aspetti marcatamente eclettici, a partire dal portale e dalle pompos La struttura, posta agli inizi della spianata di San Martino, è a due piani con una piccola altana al culmine. La struttura centrale in stile liberty, con balconate in elaborati mo...

Certosa e Museo di San Martino

aperto tutti i giorni h 8.30-19.30; chiuso il mercoledi'; la biglietteria chiude un'ora prima intero: € 6,00 ridotto: € 3,00 Per la realizzazione della Certosa di San Martino fu chiamato l'architetto e scultore senese Tino di Camaino, già famoso per il Duomo di Pisa, e capomaestro della corte angioina. Alla morte di Tino l'incarico di architetto del complesso di San Martino passò ad Attanasio Primario. Dell'impianto originario restano i grandiosi...

Castel Sant'Elmo e Museo del '900

Direttore Anna Maria Romano annamaria.romano@beniculturali.it Le prime notizie relative a Castel Sant'Elmo risalgono al 1275. Nel 1329 Roberto d'Angiò affida l'incarico del suo ampliamento allo scultore e architetto senese Tino di Camaino che trasforma l'edificio in un vero e proprio palatium per il re e per la corte, a pianta quadrilatera, con due torri; nel 1348 viene definito nei documenti come castrum Sancti Erasmi, per la presenza in quel luogo di una cappella de...

Museo del '900

Nato da un progetto di Nicola Spinosa, il Museo intende documentare, attraverso una selezione condotta con metodo storico-critico, quanto realizzato a Napoli nel corso del Novecento, entro i limiti cronologici indicati, nel campo della produzione artistica; in particolare, da quanti si applicarono, in quegli anni, soprattutto o quasi esclusivamente, in pittura, scultura e in varie sperimentazioni grafiche. Per questo nuovo Museo, realizzato intenzionalmente e significativamente negli spazi de...

Castel Sant'Elmo: Auditorium

Castel Sant'Elmo: Piazza d'Armi

Castel Sant'Elmo: Ambulacri

Castel Sant'Elmo: Sala Cannoni

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