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  • Il giardino ‘incantato’ di Palazzo Reale A Levante del sole - da sabato 24 novembre al 6 gennaio ogni Sabato e domenica

Il giardino ‘incantato’ di Palazzo Reale A Levante del sole - da sabato 24 novembre  al 6 gennaio ogni Sabato e domenica

Giovedì 22 novembre, a conclusione del lungo e complesso restauro,  è stato riaperto il Giardino pensile del Palazzo Reale di Napoli e si riscopre attraversando un percorso ‘disegnato’ dall’ installazione site specific del maestro giapponese Uemon Ikeda.

Il romantico spazio all’aperto, con la splendida vista sul Golfo di Napoli, riacquista l’originario incanto nell’attenta ricostruzione filologica con la quale sono state selezionate anche le piante e le essenze antiche, come citate nelle carte e nei volumi su Palazzo Reale.

Il dialogo tra Arte, Natura e Architettura, un punto nodale nel progetto ottocentesco del Giardino, è riproposto da Uemon Ikeda con il filo di lana e seta che accompagna il visitatore in un percorso nel Palazzo, che unisce interno ed esterno. L’artista intesse con il monumento un intenso colloquio che fonde Oriente e Occidente, passato e presente con squisita sensibilità, arte e leggerezza orientali. Il suo Filo rosso, una struttura aerea dalla trama sottile,  come una  lieve architettura effimera  incontra e contrasta l’austera struttura monumentale  e, pur nella sua fragilità, esprime un senso di forza e resistenza.

La manifestazione è organizzata dal Polo museale della Campania, diretto da Anna Imponente, curatrice della mostra, con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli diretta da Giuseppe Gaeta. Con il Patrocinio della Fondazione Italia Giappone e dell’Istituto Giapponese di Cultura .

Il restauro del Giardino è stato realizzato dal Segretariato Regionale per la Campania del MIBAC diretto da Mariella Utili, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli diretta da Luciano Garella, RUP dell’intervento e dal Polo museale.

Con il sostegno di: Amici di Capodimonte, SIEN S.r.l., Giovanni Scaturchio, Consorzio stabile Glossa

INFORMAZIONI

Palazzo Reale   - +39 081.5808255 -  pm-cam.palazzoreale-na@beniculturali.it

MOSTRA\INSTALLAZIONE

Date 23 novembre 2018 – 8 gennaio 2019

Orario: Giovedì-Martedì 9.00-20.00 (ultimo ingresso 19.00); mercoledì chiuso

Biglietto: Palazzo Reale e mostra € 6,00

GIARDINO PENSILE

Da sabato 24 novembre 2018 fino al 6 gennaio 2019 (escluse le prime domeniche a ingresso gratuito)

Sabato e domenica:  Visite accompagnate ore 11.30 e ore 12.00

Costo: 8,00 € (6,00 € biglietto di Palazzo Reale e  2,00 € la visita)

Le visite, dal titolo Passeggiata con vista sul Golfo. I giardini pensili di Palazzo Reale, sono realizzate da CoopCulture, hanno una durata di 20 minuti, per gruppi di max 25 persone.

info e prenotazione consigliata:  tel.  848.800.288 \ +39.06.39967050 dai cellulari e dall'estero

( Lunedì - Venerdì 9.00-13.00 / 14.00/17.00- Sabato 9.00-14.00). Oppure Direttamente in biglietteria 15’ prima dell’inizio della visita se i gruppi non sono già completi.

Accademia di Belle Arti

Dodici studenti dell’Accademia di belle arti di Napoli prendono parte alla grande installazione di Uemon Ikeda al Palazzo Reale di Napoli. Si parte dal cortile d'onore dove l'artista giapponese con il suo filo rosso di seta e di lana inizia a intrecciare una sorta di ragnatela che sin da subito rapisce lo sguardo dei visitatori, collaboratori e studenti.

I giovani artisti dell'accademia seguono le direttive di Ikeda e creando un percorso sospeso da terra e proiettato verso l'alto entrano a far parte, con azioni performative, della grande installazione che percorrerà anche l'interno del Palazzo fino al restaurato Giardino pensile.

I 12 allievi: Eleonora Alabiso, Federica Amuro, Elena Chirico, Daniela D'Amore, Armando Di Caprio, Evelyne Michel, Alberto Michelette, Lina Moccia, Elena Pellegrino, Pierpaolo Maria Perrone, Chatrin Ponticelli, Simone Talpa. Inoltre con la collaborazione dei cultori della materia Antonella Calabrese, Laura Curci, Francesca Iovane, Valentina Manzo, Mauro Maurizio Palumbo e Aurora Vivenzio.

Con le foto di Rosalba Avventura, Lin Baixue, Elena Iacono e il video di Alessandro Minervini e Antonio Petrillo.

Uemon Ikeda, nome d’arte dell’artista giapponese Tatsuo Ikeda (Kōbe, 1952) vive e lavora a Roma, sua città di adozione, dove negli anni Settanta ha frequentato l’Accademia di Belle Arti seguendo le lezioni dello scultore Venanzio Crocetti.

Nel 1991 ha partecipato alla mostra collettiva Simultaneità - Nuove Direzioni dell’Arte Contemporanea Giapponese a Palazzo Braschi, Roma; nel 1997 ha preso parte al terzo festival di arte e poesia a Bomarzo Incantesimi. Scene d’arte e poesia VICINANZE; ha esposto al Museo laboratorio di arte contemporanea dell’Università La Sapienza di Roma Uemon Ikeda-Acrobazia nel 2000 e Uemon Ikeda - un ragazzo che voleva vivere nel rettangolo nel 2005; ha partecipato alla collettiva L’Artista come Rishi al MNAO, Museo d’Arte Orientale “G. Tucci” di Roma nel 2011.

Tra le altre iniziative, ha preso parte a LUDUS con l’installazione Filo di Arianna in piazza Trilussa a Roma; ha realizzato nei giardini della Sinagoga di Roma un’ installazione per la Giornata Europea della Cultura Ebraica; nel febbraio 2013 ha esposto alla collettiva Io Klimt al Palazzo dei Consoli di Gubbio; nel 2017 ha partecipato alla 102esima edizione della NIKA Exibition al National Art Centre di Tokyo, una delle tre esposizioni d'arte più importanti in Giappone.

Ufficio stampa

Polo museale Polo museale, Simona Golia, Tel. +39 081.2294478; pm-cam.uffstampa@beniculturali.it

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